SEMIFINALE 
Cina – Italia 2-3 (18-25, 25-21 16-25 31-29 15-17)

YOKOHAMA – L’Italia torna in finale in un Campionato del Mondo. 16 anni dopo le emozioni di Berlino, le azzurre conquistano il pass per la finale iridata. 3-2 alla Cina campione olimpica e vice campione del Mondo al termine di una prova pazzesca delle ragazze di Davide Mazzanti. Prova corale di altissimo livello con le azzurre presenti per tutta la gara, vinta e rimessa in gioco in diverse occasioni, ma poi portata a casa con la determinazione che è delle adulte dello sport.

EGONU… Nel 2014 la semifinale iridata con la Cina interruppe un sogno alle azzurre. Di quella squadra sono rimaste De Gennaro e Chirichella alla ricerca di riscatto, oggi l’hanno trovato.  A fare la differenza sicuramente è stata Paola Egonu, 24 punti per lei, ma soprattutto tantissima determinazione nei momenti caldi, una che chiama la palla: 7 i suoi punti nel break, fatti e chiusi senza paura, anche dopo aver vanificato tre match ball.

MA NON SOLO… Ma se l’opposta azzurra ha messo in cascina un ottimo bottino, applausi a scena aperta aspettano a tutte le compagne, la regia di Malinov, le difese di Bosetti e De Gennaro, seconda regista in campo della squadra con le sue alzate in bagher e palleggio perfette, bene Danesi (muro, battuta e attacco) bene Chirichella presente ad ogni chiamata, forse oggi un po’  assente a muro; bene poi Miriam Sylla. Ha accusato tantissimo in ricezione (positivo l’ingresso di Parocchiale per un giro dietro), messa nel mirino dalle cinesi, ma spesso e volentieri ha saputo gestire al meglio la ricostruzione in contrattacco. Efficaci poi i cambi: Cambi al servizio e in regia ha saputo dare una spinta in più quando utilizzata.

LA FINALE – Davide Mazzanti, chiusa la semifinale, è rimasto per un attimo a guardare la sua panchina con un sorriso da “ve l’avevo detto”, un sorriso da “non è finita”. Domani la finale con la Serbia, squadra con un conto aperto con le azzurre. In una gara ininfluente le azzurre alle serbe hanno ceduto l’unica gara del Mondiale. Domani la possibilità di un riscatto, anche se le ragazze di Terzic sono un’altra alta montagna da scalare.

CERTEZZA – Nessuno la potrà togliere a queste ragazze: una medaglia al Mondiale. La seconda della storia del volley femminile azzurro. Oro o argento che sia, per un gruppo  di 23 anni di età media, sarà medaglia di platino.

SESTETTI – L’Italia con Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Bosetti, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro.
La Cina con il sestetto titolare: Ding Xia in regia, opposta Gong Xiangyu, schiacciatrici Zhu Ting e Zhang Changning, centrali Yuan Xinyue e Yan Ni, Wang Mengjie libero.

IL RACCONTO DELLA PARTITA live.

1° set – 1° punto della Cina, muro su Sylla. Egonu impatta in parallela (1-1). Il turno di battuta di Egonu regala il primo break: muro di Chirichella su Yuan e ace dell’opposta (2-4).  Turno di battuta di Malinov, l’ Italia che vola a +3 con Lucia Bosetti in diagonale e l’attacco di Egonu nei 4 metri: 5-8 al primo time out tecnico. La Cina insiste sulla pipe centrale di Zhu: palla out confermata dal “Challenge”: 5-9. Quattro dfifese azzurre fanno vincere all’Italia una azione prolungata: Egonu picchia e chiude il 6-10.
Bosetti trova l’ace del 6-11 con battuta flot, +5 Italia: 6-11. Time out di “Jenny” Lang Ping. Egonu tiene l’attacco di Zang a muro, in contrattacco chiude Sylla: +6 (6-12).  La Cina passa per le vie centrali: Yan trova un varco, ma Sylla piazza la palletta dietro al muro a due cinese: 8-14.  Zhu colpisce la palla a 2.96 mt.: 9-14. Sylla è messa nel mirino dalla ricezione cinese, ma regge, a parte una sbavatura che costringe Malinov ad una fast imprecisa cn Chirichella. Egonu chiude in pipe l’11-16.  Bosetti non sbaglia: chiude anche il 12-17. Cambi entra al servizio per Malinov. Gong in contrattacco attacca out. Cambi serve in primo tempo per Danesi, vincente:  12-20. Cambio Cina: Li per Zhang in posto 4. Altro primo tempo per Danesi, una frustata agli 80km/h: 14-21. Sale il muro azzurro: Danesi blocca la neo entrata Li: 14-22. Dopo il time out cinese l’ace di Bosetti da 1 a 5. 14-23.
Italia che si deconcentra, forte del vantaggio. Mazzanti chiama time out per ridare lucidità dopo un ace su De Gennaro: 17-23.  Il set è azzurro con primo tempo di Chirichella 18-25.

2° set – Cina avanti 2-1 dopo azione prolungata con muri e difese. Chiude Zhu. Egonu uno-due, attacco insaccato nel muro poi ace: 2-3. Egonu in parallela, out, vanifica il possibile break del 3-5: è 4-4.  Li, restata in campo per Zhang, e un muro della regista Ding porta la Cina avanti 7-5. Italia che si riprende la scena con Egonu e Danesi che contrattaccano per il: 7-7. Egonu in rete: 8-7 al primo time out tecnico. Li firma l’ace del 9-7. L’Italia impatta cin palletta di Sylla: 10-10, regalo della difesa cinese.
Sylla fatica in ricezione. Nella ricostruzione che parte dalle mani di De Gennaro che alza dai 4 metri. Sylla accusa il muro 12-10. Nell’azione successiva Zhu invece attacca senza muro: 13-10.  Egonu attacca una pipe al 101 km/h, poi Bosetti mura: 14-13. Parrocchiale per Sylla in seconda linea, la ricostruzione che passa proprio per il bagher di Parrocchiale vale il -1. 15-14. Li in diagonale porta la Cina al 16-14 al time out tecnico.
Cambi per Malinov al servizio:  Yuan chiude in diagonale stratta la sua fast, Egonu tira un contrattacco nel secondo anello della tribuna tanto è alto: 18-15, oItalia a -3. Mazzanti chiama time out. Tornano Malinov e Sylla (-2). L’Italia fatica, sempre a costruire perché parte da una ricezione molto staccata da rete. Sylla rimedia in contrattacco: 20-18 e 20-19 dopo una bella difesa di De Gennaro (-1). Zhu chiude in attacco, poi c’è il muro di Gong su Sylla: 22-19. Sfida Egonu – Zhu, la cinese chiude una pipe spostata: 23-21.
Hu entra al servizio e trova due ace: il primo tra Sylla e De Gennaro, il secondo su Sylla. 25-21.

3° set – Il primo punto è di Sylla che vince uno scambio lungo. Break cinese con muro di della centrale You su Chirichella e poi la battuta di Yuan su Bosetti e Sylla: 3-1. Mazzanti ferma il gioco. Egonu si carica l’Italia sulle spalle: 5-3 (-2), Zhou: 6-3. Italia che resta attaccata alle avversarie. Bosetti firma 7-6, ma la Cina con un bel primo tempo di Yuan va al time out tecnico sull’8-6. “Bosetti moment”: un attacco e tre difese d’oro valgono il sorpasso 8-11 con contrattacchi azzurri e due errori cinesi: 8-12. Doppio cambio cinese, ma nervosismo: secondo doppio fallo cinese del set. L’Italia tiene vivo il set con un break di 1-8: 9-14.  Torna a pungere anche Sylla ispirata da una De Gennaro che risolve in palleggio una ricezione azzurra difficile: 11-16. L’Italia allunga con Egonu (grazie al challenge che regala dentro un suo attacco) e poi la battuta di Chirichella su Li che fa chiudere la ricezione lunga a Danesi: 13-18. Hu torna al servizio per la Cina: Egonu la toglie dai nove meri: 13-19. Egonu colpisce la palla da 2.98 in posto 2: 15-21. Zhou replica: 16-21. Malinov riaccende Sylla: la schiacciatrice in torsione ne chiude due, Egonu al servizio trova due ace 16-25.

4° set – Lang Ping ripropone Zhang in posto 4 per la giovane Li. La Cina parte meglio al servizio che manda in affanno la ricezione italiana: 4-1 e time out di Mazzanti. Prodezza di De Gennaro che alza in bagher una fast per Chirichella: 7-6. Italia sempre in scia, la Cina sbaglia al servizio e Egonu chiude l’ennesima alzata del libero De Gennaro dopo l’ottima difesa di Malinov: 9-9. Torna a+2 la Cina con l’ace di Yuan su De Gennaro, al suo primo errore del match. L’Italia impatta con una Egonu che in attacco è una sicurezza e poi un muro di Bosetti (il secondo  della schiacciatrice) su Gong da 2: 13-13.  Incertezza di De Gennaro che resta attaccata al campo su una palla che la supera e accusa un problema al piede destro, nella ricezione successiva appoggia troppo lungo per Malinov: la Cina torna a +3, 16-13. L’Italia non molla: contiene e a muro e difesa (brava De Gennaro): Egonu ringrazia e firma due punti consecutivi per  il 18-18, Danesi mura Zhu: 18-19. L’Italia riprende l’iniziativa: il servizio di Danesi regala la palla direttamente a Chirichella, quindi l’ace del 19-22, +3 Italia.  Out Egonu: 21-22, Sylla ritrova il doppio vantaggio con Sylla: 21-23. La stella Zhou non ci sta firma il 22-23, la Cina è ancora lì e con Gong chiude 23-23. Time out Italia.  Sylla accusa la battuta corta di Zhu, Egonu forza e spara out: 24-23, poi annulla il set ball cinese: 24-24. La Cina annulla due match point azzurri (25-25, 26-26). Un muro di Li su Egonu: 27-26. Egonu annulla il set ball in pipe: 27-27 e da 4 il 28-28. Sylla chiude azione prolungata e firma il 29-29.  La Cina impatta al 5° set ball con Zhou che trova la riga del campo. Vanificati due match ball.

Tie break: Si parte in equilibrio: 2-2, con Danesi che accusa un muro (2-1). Due difese di Bosetti valgono il 3-3 di Sylla. Tanta difesa azzurra, Bosetti fa 5-5. Sorpasso Italia con muro di Danesi su Zhang che lascia il campo a Li. Sylla si prende troppo campo in ricezione, può ricostruire la Cina che chiude con Zhu in pipe 7-6.  cambi entra al servizio per Malinov, affanno in ricezione per la Cina l’Italia costruisce con Danesi per il 7-8. Azione importante: Cambi la chiude con Danesi, ma prima ci sono tre difese di Bosetti e una di De Gennaro: 9-10. Zhu attacco diagonale stretto e muro su Egonu: 11-10, sorpasso Cina e time out Mazzanti. Una battuta sbagliata cinese e Egonu riportano avanti l’Italia 11-12.  Muro di Chirichella su Zhu, ace di Egonu: 12-14. Vanificati due match point (battuta sbagliata Egonu e pipe out di Egonu). Egonu si procura e vanifica il terzo match ball: 15-15. Egonu si procura e poi chiude il match ball che vale la finale: 15-17.

via [Volleyball.it]