Le imbattibili hanno ruggito ancora e hanno dettato legge ai Mondiali 2018 di volley femminile, l’Italia prosegue la propria corsa furiosa e spazza via la Thailandia con un perentorio 3-0 (25-15; 25-12; 25-15) in appena 68 minuti di gioco: le azzurre hanno infilato la settima vittoria consecutiva nella rassegna iridata, continuano la marcia a punteggio pieno e hanno ormai ipotecato la qualificazione alla Final Six. La nostra Nazionale è praticamente certa dell’ingresso tra le sei grandi del Pianeta ma la certezza matematica arriverà solamente nei prossimi giorni, tra mercoledì e giovedì affronteremo Russia e USA nei due big match che concludono la seconda fase a Osaka (Giappone): solo una serie di risultati sfavorevoli potrebbe estrometterci da un torneo condotto alla perfezione fino a questo momento.

Le ragazze del CT Davide Mazzanti, che fino a questo momento hanno lasciato per strada solo un set contro la Cina, temevano le asiatiche per le loro proverbiali difese e per la loro capacità di non fare cadere mai il pallone ma la grinta delle nostre avversarie, che settimana scorsa erano riuscite a trascinare Russia e USA al tie-break, si è spenta al cospetto della furia azzurra nei vari fondamentali: dominio totale in attacco con delle bordate da ogni zona del campo, padrone assolute al servizio (6 aces) e a muro (8 stampatone) per minare le poche certezze di Sittirak e compagne.

Prestazione positiva dell’opposto Paola Egonu (15 punti, 46% in attacco), si è fatta sentire la capitana Cristina Chirichella (12, 2 muri) affiancata al centro da Anna Danesi (11, 3 stampatone), la schiacciatrice Miriam Sylla ha tirato fuori tutta la sua grinta (8) affiancata da Lucia Bosetti (7) che ha avuto un mancamento nel corso del secondo venendo momentaneamente sostituita da Elena Pietrini, perfetta regia di Ofelia Malinov e prova di sostanza del libero Monica De Gennaro che è riuscita anche a segnare un punto.

Avvio di primo set molto equilibrato, le asiatiche difendono di tutto e spengono l’attacco azzurro passando anche in vantaggio sul 9-6 sfruttando un mani fuori di Sittirak e una parallela out di Egonu. Le azzurre rientrano prontamente alzando il livello in difesa e perfezionando la fase offensiva: break col muro di Sylla e primo tocco a rete di Danesi (13-10). Allungo definitivo col pallonetto e ace al video check di Egonu (16-12), poi Malinov chiude di seconda prima di un mani fuori di Bosetti e un primo tempo di Chirichella (20-13). Nel finale arrivano anche due aces della capitana (23-14), chiude una bomba di Malinov dai nove metri.

Sul 5-4 del secondo set Lucia Bosetti ha un mancamento e viene sostituita da Elena Pietrini, che entra subito in partita piazzando il diagonale del 9-6 dopo due fiondate consecutive di Egonu. Il nostro attacco sale in cattedra, Pietrini si scalda affiancata da una maestosa Egonu, segna addirittura De Gennaro in bagher (15-6). L’ace di Pietrini vale il 17-7, c’è solo una squadra in campo e nel finale rientra anche Bosetti che chiude i conti con una bella parallela.

Avvio di terzo set equilibrato, poi troviamo un break col pallonetto di Bosetti e l’ace di Malinov (8-6). Diagonale di Sylla, muro e attacco di Egonu per il 13-8, andiamo sul +4 al secondo time-out tecnico col muro di Bosetti. Nel finale le azzurre si rilassano un pochino ma viaggiano tranquillamente verso la vittoria: muro di Danesi, mani fuori di Sylla, muro di Danesi, ace di Lucia Bosetti prima dell’errore finale delle thailandesi ci consegna la vittoria.

via [OA Sport]