La Polonia è la seconda finalista dei Mondiali 2018 di volley maschile e domani sera affronterà il Brasile nel remake dell’atto conclusivo giocato quattro anni fa. I Campioni del Mondo sono riusciti a sconfiggere gli USA per 3-2 (25-22; 20-25; 23-25; 25-20; 15-11) dopo 146 minuti di autentica battaglia al Pala Alpitour di Torino.

I biancorossi sono riusciti a rimontare da 1-2 e a mettere sotto la corazzata a stelle e strisce che partiva con tutti i favori del pronostico: gli uomini di Vital Heynen hanno firmato un’autentica impresa e sfideranno i Campioni Olimpici in una Finale che si preannuncia estremamente avvincente e appassionante. Gli USA dovranno accontentarsi di sfidare la Serbia per la medaglia di bronzo.

Per la terza volta nella storia Polonia e Brasile si incroceranno nel match che assegna il titolo: nel 2006 ebbero la meglio i sudamericani, nel 2014 trionfarono gli europei in casa. Domani il Brasile andrà a caccia del quarto sigillo nella sua storia mentre la Polonia punterà al tris (trionfò anche nel 1974). A fare la differenza l’indemoniato opposto Bartosz Kurek (28 punti, 5 muri) che si è caricato la Nazionale sulle spalle alla pari del capitano Michal Kubiak (19, 3 aces).

La coppia d’attacco è stata esaltata dalla regia di Drzyzga, mentre ha deluso il secondo schiacciatore Artur Szalpuk che dopo i primi tre set è stato sostituito da Aleksander Sliwka. Agli USA non sono bastati i 19 punti a testa di Matt Anderson e Taylor Sander, l’ingresso di Daniel McDonnel nella fase centrale della partita al posto del centrale Max Holt aveva dato il giusto brio ma non è bastato per completare l’impresa.

Nel primo set gli USA trovano il primo allungo volando sul 4-1 col muro di Holt e un bel mani fuori di Sander ma la Polonia rientra prontamente approfittando di due errori avversari e di un’invenzione di Bieniek (5-5).

La prima svolta della partita sul turno in battuta di Drzyzga: la Polonia allunga dal 9-7 al 14-7 con due aces del palleggiatore, due muri e un lungolinea di Kurek. Gli americani recuperano un break (ace di Smith) ma poi va in battuta il maestro Kubiak: due ace e un muro di Nowakowski per il 19-10.

Il set sembra finire qui ma gli USA riescono a recuperare punto su punto approfittando di qualche errore degli avversari (17-22). Lungolinea di Anderson ace di Sander primo tempo sbaglio di Kubiak e 20-23. La Polonia si procura quattro set-point e al terzo tentativo Kubiak chiude i conti.

Nel secondo set gli USA partono subito forte, sfruttano un errore degli avversari e poi Sander pesca l’ace. Anderson viene finalmente servito e conserva il +2 degli americani che poi cercano di dilagare: attacco dentro per millimetri dell’opposto in seguito a uno show di Sander, poi il muro di Holt e 12-9.

I biancorossi però non demordono e in un amen rientrano con Kurek, Szalpuk e il muro di Nowakowski (13-13). I Campioni del Mondo trovano anche un break sull’errore di Anderson (16-14) ma lo stesso opposto firma un pallonetto e una pipe per l’immediato pareggio. Gli americani ruggiscono nel giro di un minuto: mani fuori di Sander, primo tempo di Holt e ace di Russell (20-17). Lì cala il sipario, chiude Sander.

La prima parte della terza frazione è combattutissima, un punto a punto che si protrae fino al 7-7 con l’ace di Drzyzga. Anderson sale in cattedra con due attacchi consecutivi, poi firma un ace a cui segue il muro di Russell su Kurek (13-9). Un errore di Kochanowski e un mani fuori di Russell valgono il 16-11 ma la Polonia non molla, entra Konarski che risveglia i biancorossi con un diagonale e poi arriva un ace per il 15-17. Kurek stampa Anderson e recupera un altro break (17-18).

Inizia una bella battaglia tra Anderson e Kurek, Kubiak trova il pareggio (22-22). Sander ruggisce trovando un muro e poi Kurek sbaglia consegnando il set agli avversari.

Quarto set tiratissimo, una lotta serratissima punto a punto. La Polonia è sempre avanti e sembra avere il pallino della situazione in mano con un super Kurek che si scatena ma gli americani rimangono a galla col subentrato McDonnell e con colpi in attacco alternati di Anderson e Sander. I biancorossi trovano il primo vero allungo sul 21-17 grazie a una zampata di Kubiak e a due super attacchi di Kurek. Gli americani non riescono a rientrare e chiude il solito opposto.

Polonia subito scatenata in avvio di tie-break: due errori di Anderson, un attacco di Kubiak, due magie di Kurek e il muro di Nowakowski valgono il 6-1. Sliwska stampa Russell per l’8-3 e dopo il cambio campo arriva l’ace di Kubiak (9-3). Holt prova a tenere a galla gli americani insieme a McDonnell (ace dell’8-11) ma è l’ultimo sussulto, chiuderà Kubiak.

via [OA Sport]