Il Brasile è la prima finalista dei Mondiali 2018 di volley maschile dopo aver sconfitto la Serbia con un netto 3-0(25-22; 25-21; 25-22). Al Pala Alpitour di Torino, i Campioni Olimpici hanno dettato legge soprattutto in attacco e a muro, domando le velleità dei coriacei slavi e riuscendo così ad accedere all’atto conclusivo della rassegna iridata per la sesta volta nella loro storia: dopo quello perso nel 1982 contro l’Unione Sovietica, i verdeoro erano riusciti a vincere quelli del 2002, 2006 e 2010 prima di crollare al cospetto della Polonia quattro anni fa.

La Seleçao conferma tutta la sua grande tradizione e per la quinta volta consecutiva avrà la possibilità di lottare per il titolo, per la seconda volta nel nostro Paese dopo essersi imposta nel 2010 contro Cuba. Ora gli uomini di Renan Dal Zotto attendono soltanto l’avversaria da affrontare domani: lo scopriranno nella seconda serata odierna, al termine della semifinale tra Polonia e USA (americani favoriti nei confronti dei Campioni del Mondo). I ragazzi di Nikola Grbic, invece, sono stati bravi a giungere fino a questo punto eliminando l’Italia e “biscottando” in due occasioni con la Polonia, hanno provato a tenere testa agli avversari ma è mancata quella giusta aggressività per fare la differenza nei momenti caldi: dovranno accontentarsi di giocare per il bronzo.

Il Brasile è andato oltre le più rosee aspettative, si era presentato ai Mondiali con diversi infortuni alle spalle (su tutti quello di Lucarelli) ma con grande classe è riuscito a emergere ugualmente e a rimanere in corsa per il bersaglio grosso. Regia magistrale di Bruninho che ha azionato il solito martello Douglas Souza (11 punti) e l’opposto Wallace (9), ottima gestione dei centrali Lucas (10 punti, 7 su 7 in attacco) e Mauricio (9, 3 muri). Alla Serbia non sono bastati gli annunciati Aleksandar Atanasijevic (16) e Uros Kovacevic (14).

via [OA Sport]