Pesante sconfitta per l’Italvolley nella prima gara della Final Six dei Mondiali. Gli azzurri hanno ceduto 3-0 alla Serbia con i seguenti parziali: 25-15, 25-20, 25-18. Davanti ai 15mila spettatori del PalaAlpitour, l’Italia parte male. Il primo set è dominato dalla Serbia che chiude 25-15. La reazione di Zaytsev e compagni non si fa attendere, alla ripresa c’è equilibrio ma dura solo fino al 6-6, poi una schiacciata di Atanasijevic dà un nuovo slancio ai serbi che passano a condurre fino al + 4 (7-11 e poi dopo 10-14). L’Italia non riesce a colmare il gap (Zaytsev e Juantorena non segnano come avviene di solito) e cede anche il secondo set con il punteggio di 25-20. La musica non cambia neppure nel terzo set, l’Italia non riesce ad esprimersi al meglio e cede a 18 anche il terzo parziale. Venerdì, alle 21.15, di nuovo in campo: c’è la Polonia.
Adesso è davvero dura perché abbiamo perso e abbiamo perso male, certo che loro hanno fatto una partita spettacolare in battuta e in difesa. Certe palle nel loro campo non cadevano stasera. Adesso dobbiamo puntare tutto sulla partita della Polonia, nella speranza che non ci siano risultati a noi sfavorevoli nella gara fra polacchi e serbi
analizza Simone Anzani, centrale azzurro. Uno dei migliori fino a qui non alza bandiera bianca, ma è con il morale 3-4 metri sotto la linea stradale. La Serbia ha incantato (difesa e battuta soprattutto), ma l’Italia si è svegliata bruscamente dal suo sogno Mondiale. Mai in campo, mai incisiva. Troppo molle nella reazione, che quasi mai c’è stata in questa partita. Un paio di sprazzi, ma nulla di indimenticabile. Anzi una serata totalmente da dimenticare: sembrava di essere arrivati al terribile Mondiale polacco del 2014 (con il 13° posto) o quello dell’Europeo dello scorso anno (Italia eliminata ai quarti). Dopo tante notti magiche una doccia gelata che congela gli azzurri e soprattutto li mette con le spalle al muro per la gara di venerdì contro la Polonia (21-15 diretta Rai 2).
Credo che l’Italia possa migliorare già fra due giorni con la Polonia. Questa sera era davvero difficile giocare contro di noi. I miei ragazzi sono stati davvero eccezionali. Giocare contro di noi stasera era particolarmente difficile. Dovunque tirassero in attacco, li c’era uno dei nostri a difendere
racconta Nikola Grbic, c.t. della Serbia e allenatore di Verona in Superlega.
Hanno fatto una partita eccezionale in battuta. Non siamo riusciti a cambiare mai la partita. Non siamo mai stati lucidi nella nostra fase di cambio palla. Loro sono stati sempre costanti, è colpa nostra che non siamo mai riusciti a cambiare la situazione. Non abbiamo trovato la soluzione. Adesso non dobbiamo fare conti e pensare solo a battere la Polonia
commenta Simone Giannelli il regista azzurro.