Modena. Un’Italia tutta muscoli e cuore piega la Francia con un netto 3-0 (25-21, 25-22, 27-25) al termine di una gara davvero ben giocata e durante la quale ha dimostrato una certa superiorità rispetto agli avversari soprattutto a muro (15 in totale contro i 5 dei transalpini).
La partita è stata bella, intensa e vibrante con Giannelli e compagni che si sono resi protagonisti di una serata da ricordare. Il successo di questa sera regala alla Nazionale un’ulteriore minima speranza di qualificazione in virtù dei risultati maturati oggi. La Polonia, infatti, sconfitta dal Brasile è ora a una sola vittoria di distanza. Decisivi saranno dunque i match di domani: di certo la situazione non è delle migliori dato che i polacchi con un successo sull’Australia staccherebbero il pass per Lille, ma nello sport nulla è impossibile.
Blengini ha scelto la diagonale Giannelli-Zaytsev, Mazzone e Anzani i centrali, Randazzo e Maruotti i martelli con Colaci libero; anche se dopo pochi minuti Maruotti, a causa di un risentimento al tendine quadricipitale del ginocchio destro occorso durante il riscaldamento, ha dovuto lasciar spazio a Lanza (le formazioni erano già state consegnate).
Tillie ha schierato Toniutti in palleggio, Boyer opposto, Ngapeth e Rossard gli schiacciatori, Le Roux e Chinenyeze i centrali con Grebennikov libero.
L’Italia è scesa in campo con grande vigoria dimostrando voglia di rifarsi e di regalare al caloroso pubblico modenese una gioia. Ciò che ne è scaturito è stato un set davvero vibrante in cui la formazione tricolore ha messo alle corde i transalpini giocando bene in tutti i fondamentali e riuscendo a fare suo il set con il punteggio di 25-21.
Nel secondo il match è stato più equilibrato con le squadre a contatto per lunghi tratti; Tillie ha effettuato qualche cambio inserendo Patry e Lyneel al posto di Boyer e Ngapeth, mentre Blengini ha trovato nei suoi uomini grande continuità di rendimento; fattore che ha permesso agli azzurri di trovarsi in vantaggio di tre lunghezze nel finale di parziale (24-21) concluso meritatamente poi sul 25-22.
Terzo set in cui l’inerzia della gara non è cambiata con la Nazionale Italiana che ha continuato a giocare davvero un’ottima pallavolo. Gli uomini di Tillie però non si sono arresi portando la situazione sul 21-21. Gli azzurri però questa sera erano on fire e alla fine si sono regalati una vittoria al terzo match ball (27-25) che regala una notte di speranza.

GIANNELLI:

Volevamo dimostrare che noi ci mettiamo sempre il massimo e che lottiamo per questa maglia. Durante questa VNL non sempre ci è riuscito anche a causa di qualche infortunio. Oggi davanti al nostro pubblico volevamo dare un bel segnale e alla fine ce l’abbiamo fatta e questo mi rende felice.

LANZA:

Siamo contenti. Stasera è andato tutto molto bene. Lo meritavamo noi e lo meritava Modena. E’ una vittoria che volevamo e abbiamo cercato con carattere e voglia. Tante partite si giocano sul filo dei vantaggi, a volte si perde, a volte si vince e a noi questa sera è andata bene. Stasera festeggeremo perché queste grandi partite non ci sono sempre e quando le giochiamo è giusto festeggiarle.

COLACI:

Ci voleva. Ci tenevamo particolarmente, volevamo fare bene per questo pubblico. Volevamo regalarci e regalare una vittoria. Ci sono stati alti e bassi, ma credo sia normale a questi livelli. Credo si tratti di una piccola grande soddisfazione, battere la Francia che è sicuramente una grande squadra.

IVAN ZAYTSEV: 9. Un vero condottiere. Questo è il vero Zar, questo è il capitano che vogliamo sempre ammirare, questo è l’opposto di cui l’Italia ha bisogno. Dopo la pessima prestazione contro la Russia, Zaytsev si scatena ed è determinante in ogni frangente: 23 punti (4 muri, 3 aces), finale di terzo set strepitoso.

SIMONE GIANNELLI: 7,5. Il palleggiatore risponde presente, perfeziona l’intesa con Zaytsev, sfrutta al meglio Lanza e Randazzo ma dimentica ancora i centrali. L’importante era valutare la sua tenuta fisica dopo l’infortunio patito contro il Giappone, ormai un lontano ricordo.

SIMONE ANZANI e DANIELE MAZZONE: 7,5. Finalmente i due centrali disputano una partita di assoluto spessore tecnico, alzano le barricate sottorete, stampano quattro muri a testa e trascinano la squadra nel fondamentale.

FILIPPO LANZA e LUIGI RANDAZZO: 7. La nostra coppia di schiacciatori si è ben comportata sia in attacco che in difesa. Pippo ha giocato titolare al posto di Maruotti (infortunato nel riscaldamento) e non ha deluso, Randazzo ha faticato un po’ di più in fase offensiva ma è stato importante nelle dinamiche di squadra.

MASSIMO COLACI: 8. Il libero alza l’asticella e la squadra ne risente positivamente in fase di costruzione. Eccellente in entrambe le fasi, ha messo in difficoltà Ngapeth e Boyer.



ITALIA-FRANCIA 3-0 (25-21, 25-22, 27-25)
Italia: Giannelli, Zaytsev 23, Randazzo 7, Maruotti, Mazzone 7, Anzani 8, Colaci (L). Lanza 9, Nelli, Parodi. Ne: Candellaro, Cester, Baranowicz, Rossini (L), All. Blengini
Francia: Toniutti, Ngapeth 5, Le Roux 4, Boyer 11, Rossard 8, Chinenyeze 8, Grebennikov (L). Patry 1, Lyneel, Brizard 1, Tillie 3, Le Goff 1. Ne: Aguenier, Clevenot (L). All: Tillie
Arbitri: Gradinski (SRB), Cacador Anderson (BRA)
Spettatori: 4600 Durata set: 28’, 30’, 35’
Italia: a 3 bs 21 mv 15 et 26
Francia: a 3 bs 16 mv 5 et 23

via [Federvolley]