Modena. L’Italia è uscita sconfitta con il punteggio di 0-3 (21-25, 22-25, 20-25) contro la Russia nel primo match di questo ultimo round della fase preliminare della Volleyball Nayions League.
Oggi la formazione di Blengini pur lottando non è riuscita ad avere ragione della squadra allenata da Sergei Shliapnikov che è sembrata essere più in forma. A questo punto le speranze di qualificazione alla Final Six sono notevolmente ridotte. Se, infatti, domani mattina Serbia e una tra Polonia e Brasile, che giocheranno l’una contro l’altra, dovessero vincere raggiungerebbero quota 10 successi, traguardo che l’Italia non potrà mai centrare dato che al momento è ferma a 7 con soli altri due incontri da disputare. La Nazionale Italiana oggi ha provato a contrastare la Russia, nel frattempo qualificatasi alle Finali, ma gli ospiti hanno mostrato una certa superiorità nella gestione della gara.
L’Italia è stata schierata con la diagonale Giannelli-Zaytsev, Lanza e Maruotti i martelli, Anzani e Cester i centrali, con Colaci libero.
Dall’altra parte della rete Russia con Kovalev in palleggio, Poletaev opposto, Volkov e Kliuka gli schiacciatori, Vlasov e Philippov i centrali con Kabeshov libero.
Nel primo set la partenza è stata molto positiva per gli azzurri che galvanizzati dal calore del pubblico modenese sembravano poter mettere nell’angolo i russi, che, invece, dopo aver inserito Muserskiy al posto di Philippov al centro sono lentamente risaliti fino a prendere il comando della situazione fino al 25-21 che ha chiuso il primo parziale.
Seconda frazione con i russi subito al comando (2-7) ma con l’Italia in grado prima di impattare la situazione sul 9-9 per poi cominciare a gestire un piccolo vantaggio fino al 22-20. Proprio quando Giannelli e compagni, seppur con qualche difficoltà, sembravano poter amministrare la situazione i russi si sono rifatti sotto pareggiando la situazione sul 22-22. A quel punto un turno al servizio di Muserskiy ha spezzato l’equilibrio con la formazione di Shliapnikov che è riuscita a vincere il parziale 25-22 portandosi così sul 2-0.
Terzo set iniziato con Parodi e Mazzone al posto di Lanza e Cester. Ancora una volta dopo l’iniziale vantaggio della nazionale tricolore la Russia si è rifatta sotto portandosi in vantaggio 16-14 per poi gestire fino alla conclusione arrivata sul 25-20.

BLENGINI:

Abbiamo faticato parecchio con la ricezione per almeno un set e mezzo, nel secondo le cose sono andate un po’ meglio giocando con pazienza e creandoci delle occasioni. Nel complesso credo però che loro ci siano stati superiori in tutta la partita non solo al servizio, ma anche nel trovare diverse soluzioni d’attacco.

ZAYTSEV:

Solo a tratti siamo riusciti ad esprimere un buon gioco, purtroppo però siamo stati un po’ troppo altalenanti da questo punto di vista. Penso che sia normale data la nostra condizione. Dal punto di vista mentale noi ci siamo ben comportati. La partita ha dimostrato che loro non sono imbattibili e che noi possiamo migliorare parecchio.

IVAN ZAYTSEV: 5. Lo Zar è lontano dalla forma dei giorni migliori, sbaglia troppo in attacco ma soprattutto manca il suo carisma, non riesce a trascinare la Nazionale come gli si chiedeva e la sua sentitissima battaglia contro la Russia risulta purtroppo fallimentare. L’opposto chiude con 15 punti a referto, purtroppo è mancato in diversi frangenti.

FILIPPO LANZA: 5,5. Lo schiacciatore piazza un paio delle sue fiammate nel corso di secondo e terzo set, quando l’Italia sembra poter tenere il passo della Russia ma anche Pippo è troppo altalenante (10 punti).

GABRIELE MARUOTTI: 6. Il migliore degli azzurri. Ben servito da Simone Giannelli, riesce a mettere in difficoltà il muro avversario che fatica a fermarlo visto che non conosce il suo gioco. Il martello ormai sembra essere diventato titolare inamovibile, viaggia verso la convocazione per i Mondiali?

SIMONE GIANNELLI: 5,5. Fatica a smarcare Zaytsev e Lanza con continuità, prova a insistere su Maruotti ma serve poco i centrali. Serata poco lucida tecnicamente ma fortunatamente ha recuperato bene dall’infortunio.

SIMONE ANZANI ed ENRICO CESTER: 5. L’Itaia ha purtroppo un problema con i centrali che si palesa sempre di più, partita dopo partita. Il muro è inesistente, qualche lampo in primo tempo ma è davvero troppo poco, soprattutto in certe partite.

MASSIMO COLACI: 5,5. Il nostro libero ci mette una pezza con alcune delle sue difese, ci prova contro Muserskiy e Kliuka ma anche per lui la serata è particolarmente difficile.

DANIELE MAZZONE e SIMONE PARODI: S.V. Si vedono per la seconda parte del terzo set. Parodi ci dà un po’ di linfa vitale all’inizio, il centrale si prova con qualche primo tempo ma sono solo gocce nell’oceano.

ITALIA-RUSSIA 0-3 (21-25, 22-25, 20-25)
Italia: Giannelli 4, Zaytsev 15, Lanza 10, Maruotti 10, Cester 1, Anzani 4, Colaci (L). Nelli, Parodi 2, Mazzone 4. Ne: Candellaro, Randazzo, Baranowicz, Rossini (L), All. Blengini
Russia: Vlasov 5, Kovalev 3, Volkov 7, Philippov 2, Poletaev 9, Kliuka 12, Kabeshov (L). Muserskiy 12, Kobzar, Karpukhov 2, Sokolov (L). Ne: Volvich, Mikhaylov, Shkulyavichus, All: Shliapnikov
Arbitri: Anderson (BRA), Wojciech (POL)
Spettatori: 4400 Durata set: 30’, 33’, 33’
Italia: a 4 bs 15 mv 4 et 23
Russia: a 6 bs 9 mv 7 et 13

via [Federvolley]