Seoul. Comincia con una vittoria (la sesta) il cammino dell’Italia nel quarto round di Volleyball Nations League in corso di svolgimento in Corea del Sud. Nel primo match di giornata Lanza e compagni hanno avuto ragione della Cina con il punteggio di 3-1 (25-23, 25-21, 19-25, 25-17) al termine di una gara non particolarmente avvincente dal punto di vista della spettacolarità, ma che risulta di fondamentale importanza per il prosieguo della manifestazione per la formazione tricolore. Nel complesso gli azzurri hanno disputato una gara ordinata, giocando una buona pallavolo dall’inizio alla fine dando sempre la sensazione di riuscire a gestire la gara tenendo sotto controllo la giovane formazione allenata da Lozano. Unico passaggio a vuoto il terzo set quando, più per demeriti azzurri che per meriti cinesi, la formazione dell’estremo oriente è riuscita a fare suo il parziale allungando la partita al quarto e conclusivo set. Top scorer tra gli azzurri Gabriele Maruotti a quota 17, dietro di lui Gabriele Nelli con 16.
L’Italia è stata schierata con la diagonale Baranowicz-Nelli, Anzani e Cester coppia di centrali, Maruotti e Lanza i martelli, con Rossini e Balaso liberi e alternati per la fase ricezione-difesa.
Cina in campo con Mao in palleggio, Jiang opposto, Chen e Rao centrali, Zhang e Liu gli schiacciatori con Tong libero.
Nei primi due set Lanza e compagni hanno amministrato la gara portandosi sul 2-0 senza particolari difficoltà. Nel terzo set, come detto, un breve passaggio a vuoto è costato il parziale agli azzurri. Blengini ha dato spazio a Sabbi e Parodi, ma non è riuscito a invertire l’inerzia del parziale vinto dagli uomini di Lozano che si sono così portati sul 2-1. Quarto parziale iniziato con Parodi al posto di Lanza e Italia apparsa nuovamente ben concentrata in grado di amministrare la gara fino alla conclusione arrivata sul 25-17 dopo aver superato un altro brevissimo momento di difficoltà e grazie a due ace consecutivi di Baranowicz.

BLENGINI:

Le vittorie piacciono sempre, una vittoria arrivata bene al termine di una gara nella quale abbiamo cercato di fare le cose sulle quali stiamo insistendo in questo periodo anche se più dal punto di vista teorico che da quello pratico considerando il fatto che abbiamo sempre troppo poco tempo per allenarci anche se qui in realtà abbiamo avuto la possibilità di passare un po’ di tempo in palestra. Soprattutto nei primi due set siamo riusciti a sbagliare un po’ di meno del solito. Abbiamo commesso meno imprecisioni nelle situazioni di difficoltà e siamo riusciti ad essere meno fallosi. Nel terzo abbiamo avuto un passaggio a vuoto, ma credo che nel complesso la squadra abbia dimostrato voglia di vincere e buone cose in attacco cercando di sviluppare il gioco secondo i criteri che ci siamo dati. Domani abbiamo un’altra partita per proseguire su questo cammino.

MARUOTTI:

Queste per noi sono tre finali e ne siamo consapevoli, l’unico modo che abbiamo per rimanere aggrappati alla possibilità di qualificazione alla Final Six è vincerle tutte. Cominciare così è stato sicuramente positivo, nonostante tutte le modifiche in corso, vedi la titolarità mia e di Baranowicz. E’ sempre bello e divertente poter dare il proprio contributo. Spero di poter avere ancora spazio in futuro. In generale credo siamo stati autori di una buona partita. Stiamo lavorando per abbassare il più possibile gli errori diretti e oggi ci siamo riusciti tranne che in quel terzo set.

BARANOWICZ:

Era importante per noi cominciare bene, sono sicuramente tre punti che ci danno speranza. Ora dobbiamo solo ricaricarci un po’ e concentrarci da subito sul match di domani che sarà sicuramente più difficile. Io sono molto contento di come è andata oggi. E’ stata una settimana complicata per diversi motivi, io sono arrivato in corsa, ma nonostante tutto siamo riusciti a disputare una buona gara, partita che era opportuno giocare e affrontare come abbiamo fatto noi. E’ stata una partita pulita la nostra, mancano tante cose ma sono ottimista; sono anche sicuro che domani andrà ancora meglio. Fa piacere tornare in campo e dare il proprio contributo anche se oggi i miei compagni mi hanno dato una grossa mano. Ora dobbiamo solo pensare a domani e a portare a casa un’altra vittoria.

GABRIELE MARUOTTI: 7. Viene spedito nella mischia in maniera inattesa, si conferma uno schiacciatore di grande esperienza anche se con poche partite internazionali alle spalle. Si rivela l’azzurro più continuo di giornata e chiude con 17 punti risolvendo anche alcune situazioni complicate.

GABRIELE NELLI: 6,5. L’opposto mette a segno 16 punti (3 muri, 50% in attacco), giocando la sua partita onesta senza dover strafare più di tanto. Svolge agevolmente il suo compito non andando quasi mai in affanno ma commettendo qualche piccolo errore di troppo.

MICHELE BARANOWICZ: 6. Sostituisce l’infortunato Simone Giannelli, la sua regia è molto semplice ma sostanzialmente efficace, sufficiente per mettere sotto la Cina.

FILIPPO LANZA: 5. Il capitano va in affanno soprattutto nel terzo set, non riesce a mettere in campo lo smalto dei giorni migliori e soffre un po’ troppo in attacco venendo poi sostituito da Simone Parodi.

(SIMONE PARODI): 7. Il 6 su 7 in attacco piazzato in un set e mezzo certifica l’ottimo livello raggiunto dallo schiacciatore che prova a tornare decisivo e incisivo in Nazionale. Si fa apprezzare anche in difesa e dà la sterzata giusta alla squadra dopo la sbandata avuta nel terzo parziale.

ENRICO CESTER e SIMONE ANZANI: 6,5. Baranowicz punta maggiormente sui suoi uomini di attacco ma i centrali si fanno comunque trovare pronti quando vengono chiamati in causa. Le difficoltà a muro sono purtroppo evidenti anche contro una compagine di bassa caratura.

SALVATORE ROSSINI e FABIO BALASO: 6. Devono limitarsi a fermare le fiammate del propositivo Chuan Jiang, per il resto ordinaria amministrazione per i due liberi in una partita relativamente semplice.


ITALIA-CINA 3-1 (25-23, 25-21, 19-25, 25-17)
Italia: Baranowicz 2, Lanza 9, Cester 10, Maruotti 17, Nelli, Anzani 6 Rossini (L). Balaso (L), Parodi 6, Sabbi 3, Candellaro. Ne: Randazzo, Mazzone, Spirito, Nelli. All. Blengini
Cina: Jiang C 19., Mao T.Y. 1, Zhang J.Y 4, Chen L.H 7, Liu L.B. 12, Rao S.H. 7, Tong J.H. (L).  Du H.X. 4, Yu Y.C., Tang C.H. 5, Chen J.J. (L). Ne:Li R,, Ji D.S., Miao R.T., All: Lozano
Arbitri: Fardili (MOR), Yamamoto (JPN)
Spettatori: 780 Durata set: 27’, 26’, 27’, 27’, 28’
Italia: a 5 bs 19 mv 9 et 25
Cina: a 4 bs 16 mv 7 et 22

via [Federvolley]