San Juan. Pronto riscatto per la Nazionale Italiana che nel secondo match di questo raggruppamento in Argentina ha battuto l’Iran con il punteggio di 3-0 (25-23, 25-18, 25-20) rimettendosi così immediatamente in carreggiata. Gli azzurri sono scesi in campo con un piglio molto diverso rispetto a quello di ieri, mostrando progressi e miglioramenti nella fase difensiva e soprattutto una maggiore capacità di gestione in termini di lucidità e freddezza dei momenti clou riuscendo a tenere ben salde le redini della gara per lunghissimi tratti. Al di là di qualche piccola sbavatura che comunque c’è stata, il grande merito della formazione tricolore è stato quello di buttarsi alle spalle la negativa parentesi di ieri contro il Canada dimostrando da subito di voler riprendere il più che positivo cammino di questo inizio di torneo.
Blengini ha dovuto fare a meno di Oleg Antonov a causa di un infortunio al ginocchio sinistro occorso ieri durante la gara. Il giocatore rientrerà in Italia al termine di questo week end di gare dove effettuerà ulteriori accertamenti per programmare il percorso di recupero.
L’Italia è stata dunque schierata con Randazzo in campo; per il resto tutto confermato con la diagonale Giannelli-Zaytsev, Anzani e Cester coppia di centrali, Juantorena altro martello e Colaci libero.
Kolakovic ha proposto Marouf in palleggio, Ghafour opposto, Seyed e Shafiei al centro, Ebadipour e Mirzajanpour schiacciatori con Marandi libero.
Nel primo set l’Italia è partita molto bene dando la sensazione di poter gestire la situazione; tuttavia con il passare dei minuti gli attacchi degli azzurri si sono fatti meno incisivi complice il muro degli iraniani che spesso ha messo in difficoltà le trame offensive tricolori. Nonostante questo Giannelli e compagni hanno continuato a essere costantemente in vantaggio fino a portarsi sul 24-21. Tuttavia due delle tre palle set sono state annullate dagli iraniani che però, complice un servizio in rete di Seyed, hanno consegnato il parziale all’Italia con il punteggio di 25-23.
Nel secondo l’atteggiamento degli azzurri è apparso sempre più convinto e deciso. Il servizio è stato molto più efficace rispetto a ieri, così come la fase difensiva è stata determinante in alcuni momenti del parziale che è trascorso abbastanza tranquillamente fino al 25-18, risultato che ha decretato il doppio vantaggio per la Nazionale Italiana.
Terzo e ultimo parziale ancora di marca azzurra con tutti i ragazzi di Blengini apparsi ben decisi a non concedere campo agli avversari che per la verità hanno avuto un piccolo sussulto nella parte centrale del set avvicinandosi nel punteggio. Il tentativo è stato però immediatamente respinto da Juantorena e compagni che hanno così chiuso le ostilità grazie al 25-20 che ha decretato il 3-0 finale.

BLENGINI:

Volevamo ripartire dopo quanto accaduto ieri, abbiamo innanzitutto ottenuto una vittoria, volevamo scrollarci di dosso il fastidio della sconfitta di ieri. Ai ragazzi che ho la fortuna di allenare non piace perdere e questo naturalmente è molto importante. Noi abbiamo cercato di adattarci alla partita; quando qualcosa non è andato i ragazzi sono stati bravi a rimanere lì con la testa, ben concentrati e bravi ad adattarsi a ciò che mano mano si presentava. Non possiamo pensare di avere un solo modo di giocare. Dobbiamo crescere e credere di poterlo fare sempre più rapidamente. Oggi è andata, ora subito la testa a domani quando affronteremo la formazione di casa davanti al suo pubblico che di certo non gli farà mancare tutto il suo apporto.

ANZANI:

Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata contro l’Iran, soprattutto dopo quanto accaduto ieri. Uno stop ci poteva stare e forse, paradossalmente, ci ha fatto bene perché siamo entrati in campo molto concentrati, uniti e con tanta voglia di rifarci. Stasera siamo stati molto bravi perché non abbiamo permesso ai nostri avversari di venire fuori. Noi dobbiamo puntare ad alzare l’asticella partita dopo partita, abbiamo un grande obiettivo e per arrivarci dobbiamo spingere sempre al massimo. In questa fase stiamo costruendo la squadra per quello che sarà il nostro grande appuntamento.

RANDAZZO:

Ieri abbiamo commesso un passo falso, ma era importante ripartire subito facendo bene e giocando la nostra pallavolo. Direi che ci siamo riusciti e naturalmente questo ci fa piacere. L’Iran è squadra che gioca molto bene in alcuni fondamentali come quello della battuta quindi era molto importante giocare concentrati e ci siamo riusciti. Questo dimostra che ci siamo, siamo consapevoli del nostro valore e di quello che vogliamo da questa stagione; un passo falso ci può stare, ma era importante azzerare e ripartire e noi lo abbiamo fatto; è questo che conta.

IVAN ZAYTSEV: 7. Lo Zar è meno disarmante del solito, capisce che gli manca un pizzico di esplosività rispetto ai suoi standard e allora aggiusta il tiro e risolve con colpi di pregevole giustezza. Eccellente nel primo set e nel finale del secondo, poi pura accademia nel terzo, chiude con 16 punti a referto.

OSMANY JUANTORENA: 7. Incontro di grande sostanza da parte della Pantera che regge il peso dell’attacco per alcuni frangenti e che viene servito con insistenza concretizzando con continuità. Piace in ricezione e per aggressività, sempre sul pezzo, chiude con 11 punti.

SIMONE GIANNELLI: 7. Inventa tanto di seconda, si mette in mostra a muro, smarca Zaytsev e Juantorena con continuità, si rifugia da Randazzo quando ne ha bisogno, pesca tre super aces (7 punti personali complessivi). Peccato per aver giocato poco con i centrali.

SIMONE RANDAZZO: 6,5. Torna titolare al posto di Antonov e conferma ancora una volta di meritarsi il posto. Lo schiacciatore è in grandissima forma fisica, risponde sempre presente di banda, sia in ricezione che con ottimi attacchi da posto 4.

SIMONE ANZANI: 6,5. Bravo nei muri di contenimento e nei primi tempo, prestazione notevole accanto a ENRICO CESTER (6) che a tratti è poco appariscente ma quando mette le mani a rete mette sempre in difficoltà gli avversari.

MASSIMO COLACI: 6,5. Il libero si esalta con alcuni recuperi notevoli ma nel complesso la serata è stata molto semplice, non ha richiesto miracoli con continuità. Max è comunque sempre una grande garanzia e non delude mai.

GABRIELE NELLI: S.V. Entra per due turni in battuta ma sbaglia.

Non entrati: Simone Parodi, Michele Baranowic, Salvatore Rossini, Daniele Mazzone, Enrico Diamantini, Oleg Antonov.

ITALIA-IRAN 3-0 (25-23, 25-18, 25-20)  
Italia: Juantorena 11, Giannelli 7, Zaytsev 16, Cester 7, Randazzo 6, Anzani 5, Colaci (L). Nelli. Ne: Parodi, Mazzone, Baranowicz, Antonov, Diamantini, Rossini (L). All: Blengini
Iran: Ebadipour 12, Marouf 1, Seyed 1, Ghafour 8, Mirzajanpour 2, Shafiei 8, Marandi (L). Ghaemi 3, Hazratpour (L), Kazemi 3, Salafzoon, Sharifi 3, Faezi 1, Salehi 1, All. Kolakovic
Arbitri: Turci (BRA), Charles (TTO)
Spettatori: 2000 Durata set: 27’, 27’, 27’
Italia: a 6 bs 15 mv 5 et 18
Iran: a 1 bs 8 mv 6 et 23

via [Federvolley]